Stasera in tv Raoul Bova e Ricky Memphis in un film che divide: “Leggero ma con un finale che sorprende tutti”

In sintesi

  • 🎬 Torno indietro e cambio vita
  • 📺 Su NOVE alle 21.30
  • ⏳ Una commedia italiana diretta da Carlo Vanzina, con Raoul Bova e Ricky Memphis, che racconta di due amici catapultati negli anni Novanta per rivivere la loro adolescenza e provare a cambiare il passato, tra nostalgia, leggerezza e viaggi nel tempo.

Torno indietro e cambio vita, Raoul Bova, Ricky Memphis e la regia di Carlo Vanzina: ecco alcuni dei nomi più forti della serata TV di oggi, 16 febbraio 2026. Se stai cercando qualcosa di leggero, nostalgico e con quel tocco di magia che ha segnato una certa stagione della commedia italiana, il NOVE propone alle 21.30 un titolo che vale la pena riscoprire, soprattutto se ami le storie che giocano con il tempo e con i famosi “e se…?”.

Torno indietro e cambio vita: perché rivederlo oggi

Diretto da Carlo Vanzina nel 2015, questo film mette insieme alcuni dei volti più riconoscibili della nostra commedia recente: Raoul Bova nel suo registro “romantico ma in crisi esistenziale”, Ricky Memphis con la sua comicità malinconica e quotidiana, Giulia Michelini nella parte che ha dato un tono più emotivo alla storia. Il risultato è una commedia che mescola fantasia, sentimenti e una buona dose di deja-vu nostalgico che oggi funziona ancora meglio, perché gli anni Novanta sono tornati ad essere un totem culturale.

La premessa è semplice ma sempre efficace: Marco, uomo tranquillo e convinto di aver costruito una vita quasi perfetta, viene lasciato dalla moglie Giulia. Disperato, confida all’amico Claudio quanto vorrebbe tornare indietro nel tempo per evitare l’incontro che ha segnato tutta la sua esistenza. E qui arriva il twist: un incidente li catapulta davvero nel 1990, all’epoca del liceo, con le loro menti adulte intrappolate nei corpi di diciassettenni. Un’idea che richiama inevitabilmente il modello hollywoodiano alla “Ritorno al futuro”, ma rielaborata nello stile Vanzina, fatto di leggerezza, ritmo e battute a raffica.

Da nerd della materia, il film è interessante anche per un’altra ragione: rappresenta uno degli ultimi esempi di commedia fantasy all’italiana prima che il genere venisse soppiantato da drammi intimisti e commedie sociali. È un ponte tra due stagioni del cinema nazionale e, rivedendolo oggi, si coglie benissimo quel modo tutto italiano di affrontare i viaggi nel tempo senza mai prendersi troppo sul serio.

Torno indietro e cambio vita: cosa funziona ancora oggi (e cosa un po’ meno)

Il punto forte resta il duo Bova–Memphis. Funzionano perché sono opposti e complementari: la crisi affettiva del primo si incastra con la nevrosi famigliare del secondo. E quando tornano nel 1990, le dinamiche scolastiche diventano una parodia affettuosa della memoria collettiva italiana: motorini, bigliettini, professori caricaturali, amori acerbi. Tutto filtrato da un’estetica che cerca di imitare l’epoca, anche se non sempre con precisione filologica – e questo, paradossalmente, lo rende ancora più gustoso per chi ama notare i dettagli fuori posto.

Meno forte è forse la scrittura sentimentale, che resta prevedibile e mai davvero sorprendente. Ma dopotutto è Vanzina: si va per l’atmosfera, non per i colpi di scena. E le atmosfere, va detto, sono una capsula del tempo irresistibile.

  • Raoul Bova torna a collaborare con Vanzina dopo un periodo più drammatico della sua carriera.
  • Ricky Memphis firma una delle sue interpretazioni più affettuose e autoironiche.

Il film, all’uscita, non ha brillato in termini di incassi né di recensioni: una media di 2.5 su 5, un’accoglienza tiepida e un passaparola che non lo ha reso un cult. Ma alcune opere rinascono meglio in TV che sul grande schermo. E questo è uno di quei casi. Ha il tono giusto per una serata rilassata, senza pretese, con la curiosità geek di osservare come Vanzina abbia reinterpretato il concetto di loop temporale in un contesto tutto italiano.

Perché merita la serata

Se vuoi qualcosa che parli di seconde possibilità, amicizia e rimpianti, con quel sapore anni Novanta che oggi fa vibrare immediatamente la nostalgia, “Torno indietro e cambio vita” è una scelta perfetta. Anche perché, sotto la superficie leggera, resta un piccolo promemoria: cambiare il passato non è detto che porti alla felicità. Ed è proprio questa vena malinconica, mischiata al sorriso, che lo rende ancora attuale.

Stasera, su NOVE alle 21.30, potrebbe essere il momento ideale per riscoprirlo con occhi nuovi e godersi un’ora e mezza di evasione, risate e ricordi.

Se potessi tornare indietro nel tempo, in quale epoca andresti?
Anni Novanta con il motorino
Liceo ma con la mente di oggi
Un giorno prima di un errore
Nel futuro per evitare rimpianti
Resto nel presente

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